Tra i big presenti Bebo Storti, Carlo Lucarelli, Marco Travaglio e Sabelli Fioretti Una stagione di “grandi firme” Molti nomi importanti per il secondo anno del Nebiolo
Bebo Storti, Carlo Lucarelli, Marco Travaglio, Claudio Sabelli Fioretti, Bruno Tinti, Daniele Timpano, questi i nomi di alcuni dei big in cartellone per la nuova stagione del teatro “Nebiolo” di Tavazzano. Una stagione ricca, presentata dal direttore artistico, Giulio Cavalli, dal palco del teatro venerdì sera, in un aperitivo aperto ad abbonati e simpatizzanti. Ed è l’accademia di recitazione l’altra grande novità del Nebiolo, costruita e diretta insieme ad Emilio Russo, direttore artistico del Teatro dei Filodrammatici di Milano e in cui saranno previsti corsi propedeutici e per professionisti. Dovevamo essere un teatro di provincia, questo il titolo di una stagione che offre un’ampia concorrenza alla scena milanese, con almeno un evento a settimana e in cui l’offerta abbonamenti sarà composta da sette spettacoli più le tre offerte di Next, Oltre il palcoscenico, il circuito regionale che quest’anno porterà al Nebiolo la Filarmonica Clown con Faust, la Commedia è divina, il teatro della Cooperativa con Mai morti, interpretato da Bebo Storti, e la Bottega dei Mestieri Teatrali con Do ut des, riti e conviti mafiosi scritto da Giulio Cavalli e Francesco Lanza, e interpretato da Giulio Cavalli, Matteo Barbè e Delia Raimondi. E a dare corpo al concerto di emozioni, ci saranno per la stagione di prosa anche il Teatro delle Forme, con lo spettacolo Eros e Cibo, Carlo Lucarelli, con le letture tratte dalla sua ultima fatica letteraria L’ottava vibrazione, ma anche Daniele Timpano che, con il suo Dux in scatola, racconta del percorso di Benito Mussolini nell’immaginario degli italiani, il teatro Labrys, che porterà in scena nel suo Morra, lo spettro della camorra narrata da un pulcinella e la Compagnia Stabile teatro dei filodrammatici che cavalcherà il palco del Nebiolo con un grande successo come Chiamatemi Graucho. |