Partigiani e Liberazione, Biacchessi al Nebiolo riannoda i fili della Storia
La Storia della Resistenza come un gomitolo rosso sangue, quel sangue versato da chi ha creduto negli ideali e nella libertà . Un gomitolo i cui fili, intrecciati l’uno nell’altro, sono le singole storie di chi ha combattuto contro la dittatura nazifascista e l’occupazione tedesca. Vicende che attraversano l’Italia e hanno cambiato il corso della storia di una nazione. Anche partendo dalle terre tra Adda e Po del Lodigiano. Per raccontarne qualcuna e legarle al filo rosso della Liberazione, il Teatro Nebiolo, il comune di Tavazzano e l’Anpi hanno deciso di organizzare un pomeriggio dedicato alla Resistenza, in programma domani a partire dalle 18. Ospite dell’incontro il giornalista e autore teatrale Daniele Biacchessi, anche caporedattore di Radio24, che nel volume Orazione civile per la Resistenza (edizioni Promo Music), ha deciso di percorrere le vite di chi ha combattuto per gli ideali che stanno alla base della nazione. «Il primo libro popolare sulla Resistenza», lo definisce l’autore, un libro «corale e necessario» che sarà presentato dallo stesso Biacchessi, con la partecipazione dello scrittore e consigliere regionale Giulio Cavalli, che è anche direttore artistico del Nebiolo. Un incontro inserito all’interno delle celebrazioni del 25 Aprile dell’amministrazione comunale e nel quale saranno ripercorse anche le testimonianze dei partigiani del Lodigiano. Una narrazione, quella di Biacchessi, che è anche racconto di viaggio nei luoghi d’Italia dove è ancora vivo il ricordo delle migliaia di persone che hanno pagato a caro prezzo gli ideali di democrazia e libertà . Un lavoro figlio dell’urgenza di non disperdere la memoria e in cui l’autore ha riversato una mole importante di documenti diversi, consultando archivi e atti giudiziari, ma anche testimonianze dirette con le interviste a Tina Anselmi (staffetta a 17 anni nella brigata Cesare Battisti), Giorgio Bocca, Vittorio Bocchetta (ex partigiano e membro del Cln) e Gianfranco Maris, attivo nella Resistenza milanese e vice presidente Anpi nazionale. E poi Carlo Smuraglia, presidente dell’Anpi, Libero Traversa e l’ex partigiano Giuliano Vassalli. A portare le storie dei partigiani del Lodigiano sarà l’Anpi provinciale con gli interventi della presidente Isa Ottobelli e di Ercole Ongaro, direttore scientifico Ilsreco, l’istituto lodigiano per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea, in un incontro a cui partecipano anche l’assessorato alla pace e memoria del comune di Tavazzano, con l’intervento del sindaco Giuseppe Russo, e la sezione locale dell’Anpi di Tavazzano dedicata Carlo Barbieri “Ciro�. Un pomeriggio in cui sarà dunque possibile ascoltare gli ospiti, ma anche vedere immagini e video testimonianze dei partigiani del Lodigiano e di chi ha vissuto quei fatti storici, per discutere sul significato della Resistenza oggi. Rossella Mungiello________________________________Incontro sulla Resistenza Con D. Biacchessi e G. CavalliDomani, ore 18, teatro di Tavazzano
(di Rossella Mungiello da Il Cittadino del 27/04/2012 l'articolo qui).
28 APRILE, POMERIGGIO DEDICATO ALLA RESISTENZA
TEATRO NEBIOLO con GIULIO CAVALLI, DANIELE BIACCHESSI, A.N.P.I. e COMUNE DI TAVAZZANO CON V. per l’incontro “Orazione civile per la Resistenza�. SABATO 28 APRILE ORE 18:00, PER IL “CENTRO DI DOCUMENTAZIONE PER IL TEATRO CIVILE� AL TEATRO NEBIOLO GIULIO CAVALLI COORDINA L’INCONTRO SULLA RESISTENZA CON LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI Daniele BIACCHESSI E LE TESTIMONIANZE DEI PARTIGIANI DEL LODIGIANO. L’appuntamento rientra nelle manifestazioni per le celebrazioni del 25 Aprile dell'Amministrazione Comunale di Tavazzano.
Il Teatro di Tavazzano (Lo) per il terzo appuntamento del ciclo di incontri ad ingresso gratuito, organizza per sabato 28 aprile alle ore 18:00 un incontro coordinato da GIULIO CAVALLI dedicato ai temi della Resistenza con la presentazione dell’ultimo libro di Daniele Biacchessi “Orazione Civile per la resistenza�. Inoltre, grazie alla collaborazione dell’A.N.P.I. Provinciale Lodigiano parte dell’incontro si concentrerà sul territorio lodigiano con gli interventi di Isa Ottobelli (presidente provinciale dell'Anpi) e di Ercole Ongaro (direttore scientifico IL.SRECO). Collaborano all’iniziativa anche il Comune di Tavazzano con Villavesco, Assessorato alla Pace e Memoria, che partecipa al dibattito con un intervento del Sindaco Giuseppe Russo e L’Associazione ANPI Sezione Carlo Barbieri "Ciro" di Tavazzano con Villavesco.
Per la prima volta il Teatro Nebiolo dedica al tema della Resistenza con un incontro così importante nel quale si è voluto coinvolgere non solo il giornalista Daniele Biacchessi - che ci racconterà il suo ultimo lavoro e che porterà la sua esperienza su di un tema a lui così vicino - ma anche le Associazioni Lodigiane ANPI e ILSRECO che hanno fornito moltissimo materiale su quanto accaduto nel nostro territorio, per poterne discutere insieme al pubblico, raccontando i fatti accaduti, ma anche dando una lettura più ampia e profonda al significato della Resistenza. Nasce così un incontro dove sarà possibile ascoltare gli ospiti, vedere immagini e video testimonianze dei partigiani del lodigiano e di chi ha vissuto quei fatti storici, discutere infine sul significato di Resistenza oggi.
IL LIBRO “Orazione civile per la Resistenza�, 2012, Editore Promo Music: La guerra di liberazione dalla dittatura nazifascista e dalla occupazione tedesca viene raccontata attraverso le tante storie di resistenza che hanno fatto l'Italia e cambiato il corso della Storia. Una grande narrazione che ripercorre i luoghi dove ancora vivo è il ricordo delle migliaia di persone che hanno pagato a caro prezzo gli ideali di democrazia e libertà . "Orazione civile per la Resistenza" è il primo libro popolare sulla Resistenza, una storia corale e necessaria che Daniele Biacchessi, spinto dall'urgenza di non disperdere la memoria, riversa in un racconto frutto di un intenso studio basato su documenti storici, d'archivio, testimonianze, atti giudiziari. Con le interviste a Tina Anselmi, Giorgio Bocca, Vittore Bocchetta, Gianfranco Maris, Carlo Smuraglia, Libero Traversa, Giuliano Vassalli.
IL PROGRAMMA:
Breve introduzione di Giulio Cavalli, seguono interventi di Isa Ottobelli, prof. Ercole Ongaro, Sindaco di Tavazzano con V. Giuseppe Russo;
proiezione video con testimonianze dei lodigiani;
Daniele Biacchessi con Giulio Cavalli presentazione del libro “Orazione civile per la Resistenza�;
proiezione video dei partigiani lodigiani;
Aperitivo in chiusura incontro offerto da ANPI di Tavazzano.
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TEATRO NEBIOLO, SABATO 28 APRILE ORE 18:00/Â CENTRO DI DOCUMENTAZIONE PER UN TEATRO CIVILE, INCONTRO SULLA RESISTENZA
INGRESSO LIBERO E GRATUITO -Â INFO: Tel 0371/761268 Cel. 331 92 87 538 / e-m@il. info@teatronebiolo.org / sito www.teatronebiolo.org
21/04: Il “Malato� di Molière sul palco del Nebiolo
Un ipocondriaco cronico, padre di una bella ragazza, marito di una donna opportunista e fedigrafa, vittima di uno sciame di ciarlatani dottori, pronti a dare assalto al suo portafoglio. Lo sfortunato, e celeberrimo per il successo ottenuto nei secoli dalle sue vicende sui palchi di tutto il mondo, è il Malato Immaginario di Molière, capolavoro del commediografo francese che ha fatto la storia del teatro. E che sabato sera, alle 21, sbarcherà sul palco del Teatro Nebiolo di Tavazzano per il secondo e ultimo appuntamento della breve rassegna dedicata alle filodrammatiche dal titolo “Teatro che passione!�. Un classico della commedia quello portato in scena dalla compagnia TeatroIndirigibile, realtà comasca (le radici sono a Figino Serenza, ndr) nata ormai nel lontano 1994 grazie alla passione e all’iniziativa di Renzo Mariani che ha raccolto attorno a sé un drappello di persone appassionate di teatro, ma anche di musica, pittura e danza. «Un gruppo difficilmente governabile» dicono loro che hanno scelto appunto il nome di TeatroIndirigibile e che rivendicano la bellezza del recitare per passione, «per sperimentare, ricercare a misura nostra e del nostro gruppo, con il suo andirivieni di persone, con la loro vita mescolata alla parte». E in cui anche i tempi sono «cuciti a misura, strappati quando andavano stretti e poi ricuciti». A Tavazzano, con la regia del fondatore Renzo Mariani, portano uno dei testi più celebri di quello che viene considerato il padre della commedia moderna, ovvero Molière. Scritta in un momento difficile della vita dell’autore, caratterizzato dalla malattia, Il Malato Immaginario è forse un tentativo di esorcizzare la morte con le disavventure del’ipocondriaco Argante, che promette la figlia in sposa a un dottorino solo per assicurarsi un futuro di consulti e ricette e che, davanti al rifiuto di lei motivato dall’amore per Clèante, si trova costretto poi a costruire un castello di bugie, burle e finzioni. Con le luci di Enrico Orsenigo e Renzo Mariani, i costumi realizzati dagli stessi attori, le musiche di David Riva e Elisabetta De Gaudenzi, le coreografie di Anna Parravicini, la commedia in due atti impegnerà sul palco Carlo Verga, nei panni di Argante, Paola Gaffuri, Antonella Speziali, Danila Moiana, Claudio Riva, Paolo Cozza, Gianni Moretto, Mario Mosconi, Marco Mancini, Matteo Gugliotta e Gabriella Bianchini. Gli “indirigibili� comaschi pronti a portare scompigli e risate al Nebiolo di Tavazzano. (di Rossella Mungiello da Il Cittadino del 21/04. L'articolo qui.)
SABATO 21/04: COMMEDIA Il malato immaginario
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SECONDO E ULTIMO APPUNTAMENTO DEDICATO ALLE FILODRAMMATICHE, OSPITE DEL NEBIOLO LA COMPAGNIA “TEATROINDIRIGIBILE� CON LO SPETTACOLO "IL MALATO IMMAGINARIO", ULTIMA ESILARANTE OPERA SCRITTA DA MOLIÈRE.
Al Teatro di Tavazzano (Lo) per la breve rassegna dedicata alle compagnie filodrammatiche, Teatro, che passione!, SABATO 21 APRILE ALLE ORE 21:00 i comaschi di Teatrondirigibile presentano una delle piéce più interessanti del grande Molière che può essere considerato il fondatore della commedia moderna.
"Il malato immaginario" narra le disavventure dell’ipocondriaco Argante, padre di una bella ragazza, marito di una donna opportunista e fedifraga e vittima di uno sciame di dottori salassatori e ciarlatani. Quando Argante promette la figlia a un giovane dottorino, in modo da potersi garantire un sereno (…e gratuito) futuro di consulti e ricette, l’ostilità della giovane, segretamente innamorata di Cléante, finisce per spingerlo in una fitta trama di inganni, equivoci, burle e finzioni, giocate sulla sua stessa burbera e inguaribile ingenuità .
Scritta nell'ultimo anno di vita di Molière (che prese parte a solo quattro recite del suo spettacolo, l'ultima infatti, si chiuse con la sua morte) la commedia è intrisa di realismo. Un testo concepito dall’autore in un momento difficile della sua vita, tormentato da una salute precaria. Il suo è forse un tentativo di esorcizzare la morte attraverso la creazione di un personaggio che finge la malattia: è meglio temere di essere malati invece che accettare di esserlo. E dunque Molière-Argante finge piuttosto una salute che non esiste. Si lascia sedurre consapevolmente dai medici, dai loro raggiri, dai loro misteri, nell'illusione che il destino gli riservi un'ipotetica vita da sano. Una farsa all’antica, colma di eccellenti spunti comici da cui trapela la visione del mondo disillusa e disincantata di Molière.
Ricordiamo agli abbonati (stagione in corso e passate) che lo spettacolo è valido per la promozione “ABBONATO PREMIATO�.
TEATRO NEBIOLO , SABATO 21 APRILE ORE 21:00 Teatro, che passione! La Compagnia Teatroindirigibile presenta IL MALATO IMMAGINARIO Commedia in due atti di Molière regia Renzo Mariani
ARGANTE, malato immaginario Carlo Verga
BELINA , seconda moglie di Argante Paola Gaffuri
ANGELICA, figlia di Argante, e innamorata di Cleante Antonella Speziali
LUIGINA, figlioletta di Argante, e sorella di Angelica Danila Moiana
BERALDO, fratello di Argante Claudio Riva
CLEANTE, innamorato di Angelica Paolo Cozza
IL DOTTOR DIAFOIRUS, medico Gianni Moretto
TOMMASO DIAFOIRUS, figlio suo, e innamorato di Angelica Mario Mosconi
IL DOTTOR PURGONE, medico di Argante Marco Mancini
IL SIGNOR FLEURANT, farmacista Matteo Gugliotta
IL SIGNOR BONAFÉ, notaio Mario Mosconi
TONINA, cameriera Gabriella Bianchini
luci : Enrico Orsenigo, Renzo Mariani
costumi : della compagnia
scene : Renzo Mariani
musiche : David Riva, Elisabetta De Gaudenzi
coreografie : Anna Parravicini
Ingresso INTERO € 12,00 – RIDOTTO E CONV. € 8,00 (riduzione valida anche per gli abbonati a Teatro alle Vigne / Teatro Comunale di Casalpusterlengo) - SPETTACOLO IN ABBONAMENTO “ADOTTA UNA POLTRONA� - INFO: tel 0371 761268, cel. 331 92 87 538 e-m@il. info@teatronebiolo.org / sito www.teatronebiolo.org  (orario prenotazioni: LUN/VEN dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18).
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AL NEBIOLO SI RIDE:SABATO 14 CON LA COMPAGNIA DI LUCIANO PAGETTI
PER IL PRIMO DEI DUE APPUNTAMENTI DEDICATI ALLE FILODRAMMATICHE, OSPITE DEL NEBIOLO LA COMPAGNIA “IL PIOPPO� CON LO SPETTACOLO “IL POVERO PIERO� , PIÈCE REALIZZATA IN OCCASIONE DEI 30 ANNI DI ATTIVITA’ DEL GRUPPO DIRETTO DA LUCIANO PAGETTI.
Al Teatro di Tavazzano (Lo) per la breve rassegna dedicata alle compagnie filodrammatiche, Teatro, che passione!, SABATO 14 APRILE ALLE ORE 21:00 la compagnia “Il Pioppo� presenta IL POVERO PIERO, spassosa commedia di Achille Campanile.  La settimana successiva, sabato 21, protagonisti della rassegna saranno i comaschi di Teatrondirigibile con “Il malato immaginario� di Moliére.
IL POVERO PIERO, 3 atti e un prologo, è una delle più divertenti e geniali commedie del Novecento italiano, espressione a tutto tondo del teatro dell’assurdo che fa di Campanile, con Ionesco, il caposcuola del genere per il suo umorismo surreale e i giochi di parole. Una commedia da “morire� dal ridere… alla morte del “povero Piero� i familiari cercano di rispettarne le ultime volontà : dare la notizia ad esequie avvenute. Ma non è facile nascondere l’accaduto e il salotto di casa diventa sempre più affollato di parenti ed amici che arrivano per unirsi al dolore della vedova. E così mentre il defunto viene sballottato, trafugato, nascosto negli armadi, iniziano i rituali, i gesti convenzionali e le piccole ipocrisie legati ad ogni morte: le frasi di cordoglio, le trattative con l’impresario delle pompe funebri, gli addobbi floreali, i necrologi, i messaggi degli amici. Più della semplice ma geniale trama, contano gli episodi collaterali, i raccontini, le digressioni: una travolgente sequela di vicende surreali che, in un crescendo di equivoci e sorprese, vede alternarsi il riso e il pianto dei protagonisti fino al colpo di scena finale. Il povero Piero è un graffiante ritratto della società moderna, un'acuta osservazione dei vizi e delle piccole ipocrisie quotidiane in un carosello di personaggi ridicoli e spassosi, patetici e nevrotici, colti in un momento di alta ritualità .
TEATRO NEBIOLO , SABATO 14 APRILE ORE 21:00 Teatro, che passione! La Compagnia IL PIOPPO festeggia 30 anni di attività  e presenta IL POVERO PIERO
3 atti e un prologo di Achille Campanile, regia di Luciano Pagetti
PERSONAGGI E INTERPRETI:
PIERO D’AVENZA LUCIANO PAGETTI
TERESA Â ,la moglie LUCIANA BOUX
Ione, la suocera ROSSELLA CARRARA
Luigi, il cognato RICCARDO FRASCHINI
Elisabetta  ,la sorella GIULIA FORNETTI
Pantaleo, marito di Elisabetta SERGIO MARCHESINI
Angelica, la cameriera ALESSIA RATTI
Ridabella, una vicina MADDALENA CAMERA
De magisti, amico di Piero ANGELO GANDOLFI
Lola, fidanzata di De Magisti CHIARA BARBARESCHI
Osvaldo ENZO LANA
Lucilla Pelez, amica di Teresa ROSSELLA ACUTO
Marco Pelez, marito di Lucilla LUIGI D’AVINO
Celeste, amica di Teresa CRISTINA CHECOLA
Colonnello DAVID BOSONI
Gina ALESSANDRA LIVRAGHI
Roberto TOMMASO VERONESI
l’operaio MATTEO CAZZULANI; la portinaia LUCIA CHIERICHETTI; agente delle pompe funebri GIOVANNI AMORIELLO
portatore STEFANO LEANDRI; La Voce GIANNI RAVAZZANI; SCENOGRAFIA ANGELO SAVARE’ e TAMBINI LORENZO
LUCI E SUONI Â Â TAMBINI LORENZO, RICCARDO MOLTI, GIANNI RAVAZZANI; DIRETTORE DI SCENA ALDO ECOBI
COLLABORATORI Â ENRICA MANENTI, LAURA CHECOLA, DANIELA POLGATTI
Ingresso INTERO € 12,00 – RIDOTTO E CONV. € 8,00 (riduzione valida anche per gli abbonati a Teatro alle Vigne / Teatro Comunale di Casalpusterlengo) - SPETTACOLO IN ABBONAMENTO “ADOTTA UNA POLTRONA� - INFO: tel 0371 761268, cel. 331 92 87 538 / e-m@il. info@teatronebiolo.org / sito www.teatronebiolo.org  (orario prenotazioni: LUN/VEN dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18).
Riflettori su “Teatrock�: il Nebiolo si infiamma tra brani inediti e cover
Il palco è tutto destinato alla musica. Che sia rock, metal, pop, inedita o cantata per anni e a squarciagola nei pub di mezzo mondo. E i protagonisti sono cantanti, bassisti, frontman. Torna domani e sabato, sulle assi del teatro Nebiolo di via IV Novembre a Tavazzano il Teatrock, concorso musicale per band emergenti organizzato dalla Consulta Giovanile di Tavazzano, lo stesso Teatro Nebiolo e LodiChannel. Una maratona di note e assoli, stile libero e divertimento, arrivata alla sua quarta edizione e suddivisa nelle categorie proposte inedite e cover band. Serrata la competizione tra le band, al vaglio di una giuria tecnica, composta da musicisti e collaboratori di riviste musicali presenti in sala, e, da quest’anno, dal pubblico di casa che, tramite un click sul sito di LodiChannel (www.lodichannel.it) può votare la propria band preferita. Due anche i premi finali, uno per categoria e assegnati a chi riuscirà a sedersi sul trono riservato ai vincitori. Per le proposte inedite, in palio ci sono mille euro in ore di registrazione presso il Muzak Studio, polo di registrazione professionale di Casalpusterlengo; per le cover band, il riconoscimento sarà di mille euro in strumentazione presso la Baldi New Strumenti musicali di Lodi. Una formula collaudata quella di Teatrock, a cui quest’anno partecipano 24 band tra le quali la giuria selezionerà 6 finalisti, tre per categoria, mentre il quarto verrà eletto dal popolo del web. L’appuntamento di marzo con il concorso si aprirà come di consueto con le proposte inedite, per cui si presenteranno sul palco i Fearcrow, con il loro dark pop lodigiano, i Griver con il rock alternativo da Pavia, i Moop con i loro suoni punk da Milano e i lodigiani Tonic Supersonic, che porteranno a Tavazzano un genere che definiscono «indie rock on the dance floor». Sabato sera, invece, ad esibirsi saranno i gruppi musicali che propongono musica cover. A sfidarsi saranno i Desmog, con un tributo ai Pink Floyd da Milano, gli Scatto Matto evolution, con un rock Settanta e Ottanta da Pavia, i 70’s Note e il loro rock italiano (e che giocheranno in casa, essendo di Tavazzano) oltre ai Tabanus, con una miscela di suoni rock, pop e blues in arrivo da Rivolta d’Adda. Uno spettacolo nello spettacolo, con l’audio curato da Antonio Andreoli, i giochi di luce giostrati da Alessio Milillo e le scenografie preparate dal grafico Davide Della Noce. Mattatore della serata Stefano Maj, al microfono come presentatore, accompagnato dall’attore e comico lodigiano Emanuele Luni, con cui darà vita a esilaranti gag nelle pause tra un’esibizione e l’altra. Ad arricchire la serata, il video di presentazione montato da Fiammetta Codari, le interviste-interrogatori ai musicisti a cura di Eugenio Calandro e Davide De Sensi, gli scatti fotografici di Edda Altieri e il lavoro delle giovani «teatrockkine» della Consulta, che organizzano i gruppi, e quello dei tecnici palco Stefano Petrarulo, Gianluca Solinas, Mattia Mini e Marco Angelici.(Di Rossella Mungiello da Il Cittadino del 29/03/2012, QUI l'articolo).
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Teatrock, 30 e 31 marzo
Seconda tornata di selezioni per Teatrock 2012, ultima edizione dell’umanità , concorso musicale per band emergenti organizzato dalla Consulta Giovanile di Tavazzano, Teatro Nebiolo e LodiChannel, che quest’anno celebra la sua quarta edizione.
Venerdì 30 marzo per la categoria Proposte Inedite si esibiranno:
Fearcrow – dark pop - Lodi
Griver – Rock Alternativo - Pavia
Moop – Punk - Milano
Tonic Supersonic – Indie Rock on the dance floor - Lodi
Sabato 31 marzo per la categoria Cover Band si alterneranno sul palco:
Desmog – Tributo ai Pink Floyd - Milano
Scacco Matto evolution – Rock ’70-’80 - Pavia
70’s Note – Rock prevalentemente italiano - Tavazzano
Tabanus Band – Rock/Pop/Blues – Rivolta d’Adda
Come sempre protagonista sarà la musica emergente ma Teatrock è sempre uno spettacolo nello spettacolo. La musica è valorizzata da un impianto audio di altissima qualità gestito da Antonio Andreoli, i giochi di luce che seguono le grandi note giostrati da Alessio Milillo, e le video scenografie preparate dal grafico Davide Della Noce. Tutte le serate sono aperte al pubblico e sono presentate da Stefano Maj che con l’ausilio del noto attore comico lodigiano Emanuele Luni daranno vita ad esilaranti sketch e detteranno i tempi dello show che terrà il pubblico incollato alle poltrone.
La Consulta Giovanile mischiata tra pubblico e band terrà gli animi alti cominciando da subito con il video montato da Fiammetta Codari, le interviste-interrogatori  fatti da Eugenio Calandro  e Davide De Sensi, i molteplici scatti fotografici di Edda Altieri, le “teatrockkine� che organizzano i gruppi e per ultimi ma non per minor importanza i supersonici tecnici palco: Stefano Petrarulo, Gianluca Solinas, Mattia Mini e Marco Angelici.
La formula del concorso è vincente e non cambia. 24 gruppi, divisi nelle consuete due categorie Cover Band e Proposte Inedite, si esibiranno sul palco del Teatro Nebiolo in tre serate di selezione. Solo 6 gruppi per categoria scelti da una giuria di esperti del settore approderanno alle semifinali e solo i 3 migliori gruppi in finale. Quest’anno c’è però una possibilità in più per giocarsi la finale. Grazie alla collaborazione con Lodichannel, la web TV del lodigiano, ogni gruppo ha la possibilità di farsi notare e farsi votare dal pubblico del web. In una sezione del sito www.lodichannel.it dedicata al concorso, è possibile trovare una scheda personalizzata con una video-intervista e un video clip di ogni gruppo. Il gruppo più votato dal web sarà il quarto finalista. Importante, come sempre, il premio finale: per la categoria Proposte Inedite il premio è di 1000€ in ore di registrazione presso il Muzak Studio, studio di registrazione professionale di Casalpusterlengo; per le Cover Band, 1000€ in strumentazine presso la Baldi New strumenti musicali di Lodi.
Tutte le serate sono organizzate dalla Consulta Giovanile di Tavazzano, che oltre a mettere a disposizione tutta la back line tecnica, gestisce interamente il resto dello show e fornisce ai gruppi partecipanti una vetrina unica per promuovere la propria musica.
Teatrock si avvale del sostegno di Comune di Tavazzano con Villavesco, Provincia di Lodi, Fondazione Cariplo progetto Etre. Del contributo di Infinity live pub, Babylon Bar, Studio Guma e Servind servizi aziendali.
Let’s Rock Auanagana!
Ingresso al pubblico €3,00.
Aprile, arrivano le COMMEDIE BRILLANTI!
Ci siamo! In aprile il Nebiolo dedica due serate alla commedia brillante, due spettacoli all'insegna del divertimento per tutti.
Gli appuntamenti sono:
SABATO 14 aprile, ore 21:00 con la Compagnia Il pioppo che presenta “IL POVERO PIERO� per la regia di Luciano Pagetti. Una commedia da “morire� dal ridere…una travolgente sequela di vicende surreali che, in un crescendo di equivoci e sorprese, vede alternarsi il riso e il pianto dei protagonisti fino al colpo di scena finale.
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SABATO 21 aprile, ore 21:00 con la Compagnia Teatroindirigibile che presenta “IL MALATO IMMAGINARIO� per la regia di Renzo Mariani. Imperdibile commedia di Moliére, che tra un’occasione comica e l’altra introduce momenti di denuncia della società a lui contemporanea.
Vi aspettiamo.
In attesa del 19/05, "L’innocenza di Giulio"
Per la stagione di prosa, non potete mancare sabato 19 maggio, quando sul palco del Nebiolo ci sarà Giulio Cavalli con "L'innocenza di Giulio - Andreotti non è stato assolto".
Lo spettacolo, una coproduzione della nostra associazione Bottega dei Mestieri Teatrali con il Teatro della Cooperativa, è scritto da Giulio Cavalli con la collaborazione di Giancarlo Caselli e Carlo Lucarelli, mentre la regia è di Renato Sarti. Preziosa, inoltre, la collaborazione di Cisco che per lo spettacolo ha scritto delle musiche inedite. "L'innocenza di Giulio - Andreotti non è stato assolto" è la nostra ultima produzione, incentrata sul processo per mafia ad Andreotti in cui si alternano deposizioni, testimonianze, atti del processo e serrati monologhi, il tutto intervallato da intensi momenti musicali.
In attesa di vedere lo spettacolo, vi segnaliamo che è uscito in libreria L’INNOCENZA DI GIULIO di Giulio Cavalli, Edito da Chiarelettere, Collana Reverse.
Legittimare l'illegalità è la sfida della politica italiana. La vicenda Andreotti è il simbolo di una storia che parte da lontano, sale su fino agli albori della Repubblica e scivola fino a oggi, alle leggi fatte apposta per fermare i processi e alla PRESCRIZIONE dei reati. Prescritto è diventato sinonimo di innocente, anche di più, come dice nella prefazione Gian Carlo Caselli: “La stragrande maggioranza dei cittadini italiani è convinta che Andreotti sia vittima di una persecuzione che lo ha costretto a un doloroso calvario per l’accanimento giustizialista di un manipolo di manigoldi�. Ma la realtà è ben diversa. Giulio Cavalli se ne assume il carico tirando le fila del processo Andreotti con questo libro che mette la verità davanti alla giustizia, perché la verità non va mai in prescrizione. In gioco, oggi, c’è la dignità di un paese e delle sue tante, troppe, innocenze di Giulio.
Vi invitiamo a seguire su www.giuliocavalli.net e su www.chiarelettere.it la rassegna stampa, le interviste, i video e le date delle presentazioni.
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Venerdì 23/03:NANDO DALLA CHIESA con CAVALLI
DALLA CHIESA INCONTRA IL PUBBLICO E AFFRONTA IL TEMA MAFIA E POLITICA con “LA CONVERGENZA�, A COORDINARE LA SERATA GIULIO CAVALLI.
VENERDÌ 23 MARZO, PER IL “CENTRO DI DOCUMENTAZIONE PER IL TEATRO CIVILE� AL TEATRO NEBIOLO NANDO DALLA CHIESA, CON LA PARTECIPAZIONE STRAORDINARIA DI GIULIO CAVALLI, AFFRONTA LO SCOTTANTE TEMA DEL RAPPORTO TRA MAFIA E POLITICA NELLA SECONDA REPUBBLICA.
Il Teatro di Tavazzano (Lo) per la terza serata del ciclo di incontri ad ingresso gratuito del “Cento di Documentazione per il Teatro Civile�, in programma venerdì 23 MARZO 2012 alle ore 21:00, partendo dal libro “LA CONVERGENZA� invita l’autore Dalla Chiesa per analizzare come la malapolitica abbia spianato la strada a mafia, camorra e ‘ndrangheta. Dalla Chiesa, Presidente onorario di Libera, scegliendo infatti di intitolare il suo libro proprio con il termine “Convergenza� - utilizzato per la prima volta nell’ambito dell’analisi giudiziaria del fenomeno mafioso, in occasione del maxiprocesso aperto il 10 febbraio 1986 - racconta di come la mafia e la politica, negli ultimi venti anni, siano andate nella stessa direzione, in maniera bipartisan. Ma, ci ricorderà anche gli eventi dell’ultimo ventennio per meglio comprenderli e l’incontro sarà anche l’occasione per ribadire quanto sia importante formarsi sulla mafia, informarsi, coltivare la sensibilità civile e controllare la legalità .
Da La convergenza, edito da MELAMPO:Â Sono andate nella stessa direzione. Nella Seconda Repubblica mafia e politica hanno realizzato una convergenza che oggi presenta al Paese il suo conto salatissimo.
Una narrazione inedita degli ultimi vent’anni di storia italiana, che non fa sconti a nessuno. La storia della Svolta e della duplice trattativa con Cosa nostra. Del papello di Totò Riina che arriva in parlamento. Della abdicazione della sinistra che fa le leggi che servono alla mafia e dell’assalto della destra, che alla mafia offre invece il regalo più grande, la dissoluzione del senso dello Stato.  La storia di una Lega nata per difendere l’identità padana e che consegna il cuore della Lombardia ai clan calabresi. Della campagna più primitiva del sud che va alla conquista del nord e gli impone progressivamente la sua egemonia culturale. Una narrazione che parla della assoluta inadeguatezza della politica italiana davanti ai nemici in armi della democrazia. E delle minoranze istituzionali, civili e talora politiche che non si arrendono. Sono loro, in fondo, che hanno finora impedito che sul pennone della Repubblica sventoli bandiera bianca.
INGRESSO LIBERO E GRATUITO - INFO: Tel 0371/761268 Cel. 331 92 87 538 / e-m@il. info@teatronebiolo.org / sito www.teatronebiolo.org