Sabato 24/10 Prosa: SCIROCCO BALLATA DI VIAGGIO
L'immigrazione, il viaggio, il ritorno.
Spettacolo inserito in "LUOGHI COMUNI - residenze teatrali in giro per la Lombardia"
ingresso unico 3€
Scirocco
Ballata di viaggio
di ScarlattineTeatro e Quartet Project
da un'idea di Michele Losi
di e con Giulietta De Bernardi, Anna Fascendini, Joseph Scicluna, Agnese Bocchi, Marco Mazza
musiche dal vivo di Adalberto Ferrari, Andrea Ferrari, Claudio Lentini, Saverio Zinni
film in sala di Tonino De Bernardi e di Martino Ferro, Andrea Barese, Roselie Pereira
Un Caronte scafista di nome Joseph aiuta il pubblico ad attraversare il mare, introducendo lo spettacolo con un racconto sull'origine del male. È il mare quotidiano dell'indifferenza, dove abitano i cinque migranti protagonisti di Scirocco, spettacolo in movimento tra musica ed azione teatrale. Attori e musicisti si mescolano al pubblico, raccontando le loro esperienze: surreali colloqui di lavoro si alternano al decalogo delle buone maniere dell'extracomunitario, bizzarro materiale affisso in una Asl di Milano. C'è Lucac - aspirante poeta, Maria - in cerca di fortuna come modella, Irma - la più determinata, Lucia - delusa dall'amore, Joseph Scicluna - attore maltese nei panni di se stesso, in lotta per il permesso di soggiorno: un sogno che si può realizzare partecipando a "Bingo Cittadinanza"...
Accompagnano lo spettacolo i film "Latitudini" di Tonino De Bernardi e "Maninas de rua" di Martino Ferro, Andrea Barese, Rosalie Pereira.
Al tema dell'immigrazione è associato il tema del viaggio, del cammino e, indissolubilmente, del ritorno. In tutte le lingue indoeuropee esistono precisi legami tra il sostantivo nóos, che significa mente, e pensiero, e nóstos, che vuol dire ritorno. La tesi è che il tornare a casa rappresenta il tornare alla luce dall'oscurità. Ma l'uomo è anche segnato da una forte duplicità: l'ingegno dell'uomo e il suo desiderio di tornare a casa. Odisseo impersona questa duplicità: eroe che segue un percorso rettilineo, senza fine e senza ritorno, in una continua interrogazione e sperimentazione del mondo, che lo fa continuamente divenire altro da se stesso. È plausibile che non si ritorni mai, ma che si vada sempre via?
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Presentazione
“Il mio cuore è partigiano”
Giulio Cavalli: “Con gli spettacoli anche scrittori e magistrati”
“L’opinione è un privilegio a costi altissimi”. Lo sa bene Giulio Cavalli, direttore artistico del Teatro Nebiolo di Tavazzano, coraggiosa sala nel Lodigiano. “Il nostro è un teatro partigiano, capace di prendere posizione” dice l’attore. “Non ci interessano spettacoli su qualcosa, ma contro o per qualcosa”. E se il “qualcosa” si chiama mafia, il progetto diventa rischioso. La stagione “A ciascuno il suo” lo dimostra. Otto spettacoli di prosa, musica e incontri con magistrati, giornalisti e scrittori che denunciano fatti e misfatti del nostro Paese.
Ad aprire l’agorà (il 14 novembre), Gioacchino Genchi, seguito da Ruben Oliva, Carlo Lucarelli, don Luigi Ciotti, Marco Travaglio, Antonella Mascali, Peter Gomez e i due magistrati “al confino”, Giancarlo Caselli e Raffaele Cantone. Se con il Centro di documentazione per il Teatro Civile (unico in Italia), inchieste e atti giudiziari diventeranno copioni per il festival di fine stagione, la sezione prosa inizia il 3 ottobre.
Tema, la strada e gli invisibili. A inaugurarla i Dionisi, con “Patate. Una parola senza denti sulla guerra”. Subito dopo si riflette sull’emigrazione con “Scirocco” di Scarlattine Teatro, e si parla di vicoli con “Montediddio”, quartiere di Napoli descritto da Erri De Luca, in scena il 28 novembre.
Due gli attesi (e temuti) spettacoli di Cavalli: il 23 gennaio “A cento passi dal Duomo”, monologo scritto a quattro mani con Gianni Barbacetto che rivela nomi e cognomi della mafia del nord; in primavera “L’apocalisse rimandata, ovvero benvenuta apocalisse” di Dario Fo e Franca Rame, su Milano in emergenza petrolio, rivela gli interessi politici sul tema ambiente. La strada torna protagonista con la Bar Boon Band dei senzatetto della Centrale a dominare il palco il 7 novembre con “Randagi di cristallo”, mentre Nanni Svampa arriva il 20 dicembre. “La mafia non esiste” dei Mondorchestra non poteva mancare; il concerto aprirà la stagione musicale 2010, la chiuderà “Musica senza frontiere” della Contrabbanda.
E a chi pensa a Cavalli, “giullare sotto scorta”, come a un Saviano 2, l’attore risponde con don Ciotti. “Finché sfideremo le criminalità organizzate (anche) con l’arma bianca della cultura che a loro appartiene e scalfiremo la loro credibilità”.
Livia Grossi
(Corriere della sera, sabato 26 settembre 2009) L'ARTICOLO QUI
Nebiolo, un teatro «contro»
In cartellone anche Erri De Luca, Dario Fo e Franca Rame. UFFICIALMENTE aperta la terza stagione, intitolata “A ciascuno il suo”, del «Teatro Nebiolo». «Un anno fondamentale — confessa Giulio Cavalli, direttore artistico del Nebiolo —, l’anno della maturità. Le stagioni passate sono state quelle di nascita e di gestazione di un grande progetto, ora è arrivato il momento della resa dei conti». «Abbiamo lavorato — continua Cavalli — sulla qualità e sullo spessore delle iniziative, cercando quel radicamento territoriale che spesso, in altre realtà, viene tralasciato». Il «fil rouge» che accompagnerà l’intera stagione sarà il tema della «strada», un modo per entrare in stretto contatto con la vita quotidiana. L’inaugurazione della stagione di prosa è stata affidata allo spettacolo «Patate. Una parola senza denti sulla guerra» della compagnia Dionisi, un’opera tutta al femminile che ripropone il tema della guerra, vista con gli occhi di chi “allora” era bambino ed ora è anziano. Una guerra raccontata a partire dalle vittime, tenendo in primo piano il lato umano della situazione. La cronaca rimane sempre protagonista, così anche nello spettacolo di Michele Losi, «Scirocco. Ballata di viaggio», l’“epopea” di una vita da emigrante.
NON MANCANO le novità come «Montedidio» di Erri De Luca, prima produzione della fondazione culturale di Gallarate e della compagnia stabile del teatro del Popolo, e i successi annunciati come «L’apocalisse rimandata ovvero benvenuta catastrofe», versione teatrale di Dario Fo e Franca Rame, autori dell’omonimo libro. Ma non solo prosa al Nebiolo, i progetti sono molti e diversificati: musica, filodrammatica, il centro di documentazione e la scuola teatro per ragazzi. «Un’offerta ampia — conclude Cavalli — che speriamo il pubblico onori come e più dell’anno scorso. In un paese come Tavazzano che conta 4500 abitanti, l’anno scorso gli spettatori hanno toccato quota 3000. Decisamente un successo».
UN TAGLIO con il passato è rappresentato dalla stagione di musica; abbandonata la strada del jazz si percorre quella della musica popolare attraverso gli spettacoli della Bar Boon band (i senza tetto della stazione centrale di Milano), di Mondorchestra che proporrà musica popolare siciliana, di Contrabbanda (musicisti di strada) e il concerto di Nanni Svampa, interprete della canzone lombarda e del cabaret milanese. E ancora incontri con personaggi di spicco come Gioacchino Genchi, i magistrati Caselli e e Cantone, e il giornalista Marco Travaglio. Soddisfatto e fiducioso il vicesindaco di Tavazzano, Luigi Altieri «Sono emozionato perché un teatro di così piccole dimensioni ha tutte le carte in regole per fare grandi cose. Sono estremamente felice anche per il grande impegno civile che ha dimostrato questa direzione artistica».
Liliana Marchesi
Un Nebiolo “on the road” fra impegno civile, politica e lotta all’omologazione
Dopo la «felicità facile» della nascita, le «indulgenze della gestazione», è il tempo della maturità per il teatro Nebiolo di Tavazzano. Quello che «doveva essere un teatro di provincia», dal motto della seconda stagione, «quello che non cerca di mietere spettatori al chilo né tantomeno rincorre vendemmie numeriche» chiosa il direttore artistico Giulio Cavalli, oggi presenta il terzo cartellone dal titolo “A ciascuno il suo”, «che per il primo anno vanta la collaborazione di Libera nazionale e Legambiente». Fil ruoge la strada, «luogo sconosciuto per tutti quelli che hanno deciso di mettersi in doppio petto e di stare a guardare» ironizza Cavalli; luogo noto e amato da chi sceglie l’impegno. Per la stagione di prosa si parte con la Compagnia Dionisi e il suo Patate, una parola senza denti sulla guerra (3 ottobre), a seguire Scirocco, ballata di viaggio dello Scarlattine Teatro (24 ottobre), per poi lasciare la scena a Montedidio, tratto dall’omonimo romanzo di Erri de Luca della Compagnia Stabile del teatro del Popolo di Gallarate (28 novembre). Ad aprire il 2010, A cento passi dal Duomo di Giulio Cavalli e Gianni Barbacetto (23 gennaio), «in cui non mancheranno aggiornamenti sulla geografia delle mafie al Nord, con un occhio particolare al Lodigiano e alle recenti vicende che hanno interessato lo smaltimento di rifiuti - ha spiegato Cavalli - , in cui ci asterremo dal dare giudizi legali, ma ci tufferemo con gioia e meraviglia in quelli morali». E proprio «perché il nostro è un teatro che deve arrivare per le strade, abbiamo deciso di inaugurare anche le “ronde teatrali”»: lo spettacolo Ilinx Machine. Ata traghettori di anime (6 febbraio), che fisicamente porterà sedici spettatori del Nebiolo in auto per le vie della provincia.
Risorgimento Pop di Daniele Timpano (13 febbraio), L’apocalisse rimandata ovvero Benvenuta Catastrofe (26 marzo), versione teatrale di Dario Fo e Franca Rame, adattata e interpretata da Giulio Cavalli, presentata lo scorso giugno al Napoli Teatro Festival Italia, e Hamburger del Teatro dei Limoni (23 aprile), chiuderanno la stagione di prosa. La strada e il suo popolo sono i protagonisti anche della stagione musicale: l’evento è il concerto di Nanni Svampa, storico interprete della canzone popolare lombarda (20 dicembre); a precederlo i “Randagi di cristallo” della Bar boon band (7 novembre), progetto di musica e poesia realizzato con i senzatetto della stazione Centrale di Milano, mentre a chiudere i Mondorchestra e il loro album La mafia non esiste (16 gennaio) e la Musica senza frontiere dei Contrabbanda (20 febbraio). E se a breve il Centro di documentazione per il teatro civile metterà a disposizione on line un’ampia sezione di documenti, sono tanti gli ospiti attesi sul palco di via IV Novembre nelle date organizzate dal centro nato all’interno del progetto Etre e realizzato insieme alla fondazione Cariplo. Gioacchino Genchi (14 novembre), Carlo Lucarelli (11 dicembre) sul palco per parlare dello spettacolo che sta scrivendo con Cavalli sul processo Andreotti (L’innocenza di Giulio), Giancarlo Caselli e Raffaele Cantone (Magistrati confinati e al confine, 8 gennaio), Antonella Mascali e Peter Gomez (Il processo Mills, 19 febbraio), don Luigi Ciotti (L’etica libera la bellezza, 26 febbraio). Ancora in via di definizione le date di Marco Travaglio, «ormai un amico del Nebiolo», del trio di autori del libro Capitalismo di rapina, i giornalisti Biondani, Malaguti e Gerevini («La Popolare quattro anni dopo. Per ricordarsi di ricordare senza scavalcare una storia del territorio») e dei magistrati Antonio Ingroia e Alberto Nobili.
Rossella Mungiello
TEATRO NEBIOLO Stagione 09/10: PROMO VIDEO
E' online il promo video della stagione 2009/2010 del TEATRO NEBIOLO "A CIASCUNO IL SUO".
L’Artefatto on line
E' aperto il blog de L'Artefatto, il giornale del Teatro Nebiolo.
Per partecipare scrivendo del Teatro o semplicemente per leggere e commentare gli articoli ecco l'indirizzo:
http://www.teatronebiolo.org/blog/
Il programma degli incontri 09/10

Inizia a pieno ritmo l'attività del CENTRO DI DOCUMENTAZIONE PER UN TEATRO CIVILE con il ciclo di incontri animato da illustri ospiti. Quest'anno oltre alle presentazioni di libri, anche documentari e dibattiti.
14/11/2009
Gioacchino Genchi
21/11/2009
“La santa” video e incontro con Ruben Oliva
11/12/2009
Carlo Lucarelli
08/01/2010
Giancarlo Caselli e Raffaele Cantone
19/02/2010
Antonella Mascali e Peter Gomez
26/02/2010
“L’etica libera la bellezza” video e incontro con Don Luigi Ciotti
data in via di definizione
Marco Travaglio
data in via di definizione
Biondani/ Malaguti/ Gerevini “Popolare 4 anni dopo”
data in via di definizione
Antonio Ingroia e Alberto Nobili
Ingresso gratuito
Gli appuntamenti di Teatro che passione!

Si è conclusa la programmazione della rassegna
TEATRO CHE PASSIONE!
quattro appuntamenti con le compagnie filodrammatiche:
Due commedie brillanti, uno spettacolo in dialetto e un classico di Goldoni.
sabato 30 gennaio ’10 ore 21:00
Compagnia Gallaratese
Io, Alfredo e Valentina
(Abbonamenti: Adotta una poltrona/Teatro che passione!)
Sabato 20 marzo ’10 ore 21:00
Compagnia Il Pioppo
Niente da dichiarare
(Abbonamenti: Adotta una poltrona/Teatro che passione!)
Domenica 11 aprile ’10 ore 16:00
I semper’alegher
La miee…zitela
(Abbonamenti: Adotta una poltrona/Teatro che passione!)
Domenica 18 aprile ’10 0re 16:00
Nuovo Teatro dei nove
L’impresario delle Smirne
(Abbonamenti: Adotta una poltrona/Teatro che passione!)
[CORRIERE.IT] Tanti amici per Nanni Svampa: concerto, film e dieci cd
Nanni Svampa in scena al TEATRO NEBIOLO DOMENICA 20 DICEMBRE 2009 alle ore 21.00
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Non è solo un concerto quello che Nanni Svampa propone lunedì al Teatro Studio per il festival MiTo. È anche l’occasione per presentare il documentario «Nanni 70», che sarà proiettato durante la serata. E per «lanciare» una collana di dieci cd dedicati alla lunga carriera dell’ex-Gufo: saranno in edicola con il «Corriere della Sera» proprio a partire da lunedì 21 (prima uscita: «Canti d’osteria e di mala»). Da Porta Romana a Ma mi’, da Madonnina a La bella la va’al fosso, in questa collana Nanni Svampa ricostruisce le atmosfere e canta le suggestioni di una Milano d’altri tempi fatta di osterie, di incontri e di gesti semplici: canzoni che fanno parte della tradizione lombarda e che, come filastrocche, rievocano consuetudini e abitudini condivise.
Quanto alla serata di lunedì, sarà speciale per la presenza di tanti ospiti vicini a Nanni Svampa sia per amicizia sia per «attinenza»: Van De Sfroos, per esempio, per l’uso del dialetto; Elio per la capacità di mischiare musica e humour; Alberto Patrucco e Flavio Oreglio per il legame con la scuola storica del cabaret milanese. C’è anche la partecipazione straordinaria di Enzo Iacchetti, ma forse la nota più ghiotta è la presenza degli altri due Gufi superstiti, Lino Patruno e Roberto Brivio.
Sempre lunedì 21 settembre sarà in edicola il primo cd Canti d’osteria e di mala; l’iniziativa continuerà per altri sette lunedì con i cd Nostalgia de Milan; Dal “malnatt” al “gorilla”; In filanda, in risaia, a solda’; Canzoni al cabaret; Dal “bamborìn” a la “Cesira”; Canti d’amore e di mestieri e Gran risott d’osteria. Ogni cd costerà 9,99 euro oltre il prezzo del quotidiano. Completeranno la raccolta i 2 dvd, Nanni 70 e Cabaret concerto. Il film a 12,90 euro ciascuno, oltre il prezzo del quotidiano. L’opera sarà disponibile in Lombardia e nelle province di Novara, Piacenza e Verbania. Sarà inoltre acquistabile su tutto il territorio italiano attraverso il sito Corriere.it.
18 settembre 2009
Nuova Stagione Teatrale per le scuole 2009/2010

La direzione del Teatro Nebiolo è lieta di presentarvi la nuova Stagione teatrale dedicata alle scuole primarie e alla scuola dell’infanzia.
Per il secondo anno consecutivo abbiamo deciso di dedicare ai più piccoli una stagione teatrale che possa essere divertente e allo stesso tempo educativa, offrendo in orario scolastico spettacoli che vanno dal teatro d’attore, alle letture animate.
SPETTACOLI IN PROGRAMMA:
L'ISOLA DEL TESORO
liberamente tratto dal libro di Stevenson uno spettacolo comico e avventuroso dove, tra colpi di scena e misteri da dipanare, attori e spettatori salperanno insieme per una fantastica “caccia al tesoro”.
Il giovane Jim, protagonista dell’avventura, affronta con coraggio la sfida dei pirati Long John Silver e Cane Nero e, entrato in possesso della mappa del capitano Flint, si imbarca alla volta della misteriosa isola. Ma il suo viaggio non sarà così semplice… Sull’isola infatti Flint ha lasciato un terzo pirata ormai folle a guardia del tesoro e poi trabocchetti, trappole, scheletri e false indicazioni capaci di sviare l’avventuriero più sicuro portandolo a fine certa. E poi la mappa è incompleta! Anche se Silver ha un pappagallo che pare sapere molte cose…
età di riferimento: 6 - 10 anni
tema: avventure sui mari, i pirati, caccia al tesoro, l’amicizia, i classici della letteratura, tema storico
genere : spettacolo comico e d’azione
MARCO POLO
C’era una volta… un uomo chiamato Marco Polo.
Ma quell’uomo c’è ancora!
E’ tornato per raccontare come faceva per il grande Kublai Kan, ma forse ora non racconta più solo all’imperatore. Racconta di Salem, Tarek, Karim, Youssef, Nicu, Mourad…
Racconta di uomini invisibili, delle loro città invisibili
Racconta per rendere visibile l’invisibile scrivendo l’ultimo capitolo del “Milione”, il suo libro
Racconta di un mondo in cui “un passaporto, quando è buono, viene riconosciuto, mentre un uomo, può essere buono quanto vuole, ma non viene riconosciuto lo stesso”
Racconta per non dimenticare che “i frutti sono di tutti e la terra non è di nessuno”
età di riferimento: 6 - 10 anni
tema: incontro con le altre culture
genere : teatro d’attore, teatro di narrazione
I GIOCHI FIABA
Un “gioco fiaba” è uno spettacolo condotto alla maniera degli antichi cantastorie usando un cavalletto con le illustrazioni e sagome dipinte come personaggi. Il suo punto di forza è la partecipazione attiva del pubblico dei bambini che intervengono nella vicenda come se fossero essi stessi personaggi della storia narrata. L’esperienza promuove la socializzazione, l’espressività, il pensiero creativo e la capacità di agire in gruppo. Tutte le storie sono tratte dalle fiabe classiche e dalle leggende popolari, rilette e attualizzate con un taglio comico e avventuroso.
Scelta dei temi proposti :
“Il Gigante Blu”
astuzia contro forza
oppure
“I due fratelli”
l’amicizia e la comprensione
oppure
“L’isola delle lucciole”
Maghi e magie , scontro tra il bene e il male
età di riferimento: 4 - 7 anni
Gli spettacoli sono realizzati dalla compagnia Ditta Gioco Fiaba.
Info su calendario e modalità di prenotazione al numero 331 92 87 538
