Per la stagione di Prosa il nuovo appuntamento è per sabato 28 novembre con Montedidio, spettacolo adatto anche ai più giovani.
In poco tempo, a Montedidio, un quartiere di Napoli, un ragazzino di tredici anni si ritrova a crescere per diventare uomo. È bastato compiere tredici anni che subito è stato messo tra gli uomini ad occuparsi di cose adulte.
Impara il lavoro, scopre l’amore e il dolore della perdita. Si ritrova solo a fare i conti con la vita. La guarda, la osserva con gli occhi puri di chi ancora non sa, si lascia trasportare dagli eventi per imparare poi a gestirli.
Con la sua consapevolezza cresce e muta anche il corpo che si fortifica attraverso il lavoro e l’esercizio del lancio del bumeràn, una magica ala di legno che arriva dal mare e che deve volare, ma non ora, non è ancora arrivato il momento.
Accompagnano la sua crescita Mast’Errico, il falegname presso cui fa il garzone, che gli insegna il lavoro e Rafaniello, un calzolaio con una misteriosa gobba arrivato da qualche pizzo d’Europa e venuto a Montedidio per aggiustare le scarpe ai “puverielli”.
E poi c’è Maria, la ragazzina dell’ultimo piano. Anche lei ha tredici anni, ma già conosce le mosse delle donne e gli insegnerà l’amore…
"Montedidio" è la prima produzione della Fondazione Culturale di Gallarate e della Compagnia Stabile del Teatro del Popolo.
Uno spettacolo che nasce dalla scommessa e della convinzione che ai ragazzi si possa -forse, oggi, sempre più si debba- parlare con rispetto, di cose serie, con delicatezza ma senza bamboleggiamenti, ammiccamenti, tabù.
Da questo punto di vista lo splendido romanzo/fiaba di Erri De Luca - con la sua ricchezza - ci ha semplicemente catturato, portandoci con sè verso uno spettacolo che avvertiamo come "necessario".
Con delicatezza, dicevamo: la scelta di portare in scena un’adolescenza che, nel romanzo di De Luca, viene superata quasi di necessità, “bruciando le tappe”, attraverso il lavoro e lo scontro con l’abuso e la perdita,la scoperta dell’amore ma anche della violenza, viene – nel nostro spettacolo – addolcita e trasformata in un percorso lieve e poetico,fresco e a tratti anche molto divertente.
Quel che emerge, in primo piano, è un racconto di formazione giocato sulla necessità del sogno e dell’utopia come ancore di salvezza e speranza; l’esperienza sentimentale come scoperta –attraverso i primi amori– di una “forza di combattimento” che aiuta i giovani a sentirsi meno soli e ad affrontare, insieme, il mondo.
Teatro Nebiolo
sabato 28 novembre 2009 ore 21:00
Montedidio
Di Erri De Luca
Regia di Valentina Maselli/Drammaturgia di Sara Mignolli
Supervisione artistica di Luciano Colavero
Disegno Luci di Luciano Mestriner/Tecnico di compagnia Marco Grisa
Con Gianna Emmanuello,Paola Ferraguto,Gabrio Monza,Samuel Salamone
Ingresso intero € 12,00 - ridotti e convenzionati € 8,00 (abbonamenti:Adotta una poltrona,Prosa/Prosa in coppia)
Info e prenotazioni:numero 331 9287538 dal lunedì al venerdì dalle ore 9:30 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 18:00;
nei giorni di spettacolo è possibile effettuare la prenotazione telefonica a partire da 1 ora prima dell’inizio spettacoli.
È possibile effettuare la prenotazione anche via mail all’indirizzo
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Il teatro è stato inaugurato nell’ottobre 2007, concluso il suo primo anno di attività con la stagione 2007/2008 “Libertà è partecipazione”, un anno ricco di spettacoli, concerti e iniziative in cui l’impegno e gli sforzi si sono concentrati per offrire il meglio del panorama culturale italiano, intraprende ora il secondo, ricco di nuovi progetti e iniziative.







