Teatro Nebiolo

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Sorelle ficcanaso e scapoli convinti, il testo di De Sanctis strappa grandi risate

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Quando sul palco a vincere sono gli equivoci e la passione degli attori, in platea le risate sono assicurate. Applausi al Nebiolo, sabato sera, per la commedia Io, Alfredo e Valentina» del commediografo napoletano Oreste De Sanctis. Protagonisti della commedia, con la regia di Giovanni Melchiori, gli attori della Compagnia Filodrammatica Gallaratese che hanno portato a Tavazzano la farsa di Federico (Mariano Manganella), 40 enne single dalla vita raffinata assillato dalle mire della sorella Maria (Lidia Profico) che non vede l’ora che si sposi. Complice la visita dell’amico Alfredo (Vincenzo D’Alesio), Maria si convince della presunta omosessualità del fratello e coinvolge tutti i personaggi, da suo marito Peppino (Mario Riccardi) alla moglie di Alfredo, Fiammetta (Marilena Spagnuolo) a Valentina (la bella prostituta per cui Alfredo perde la testa interpretata da Marianna Passamonte), in un escalation di equivoci e comicità come nella migliore tradizione della commedia brillante. Primo appuntamento superato con successo, quindi, per la rassegna Teatro che passione!, il cartellone composto esclusivamente delle produzioni delle compagnie filodrammatiche e proposto sin dalla prima stagione dalla direzione artistica del palco di via IV Novembre . Sabato 20 febbraio alle 21 sarà la volta della compagnia lodigiana “Il Pioppo” con lo spettacolo Niente da dichiarare, domenica 11 aprile alle 16 sarà la comicità de “I semper’alegher” di Parabiago a tentare la scalata alla risata con il loro La miee... zitela, mentre domenica 18 aprile (sempre alle 16) saranno di scena i milanesi del Nuovo Teatro dei Nove con L’impresario delle Smirne di Carlo Goldoni.Rossella Mungiello

DAL CITTADINO L'ARTICOLO QUI

 
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TEATRO NEBIOLO

Il teatro è stato inaugurato nell’ottobre 2007, concluso il suo primo anno di attività con la stagione 2007/2008 “Libertà è partecipazione”, un anno ricco di spettacoli, concerti e iniziative in cui l’impegno e gli sforzi si sono concentrati per offrire il meglio del panorama culturale italiano, intraprende ora il secondo, ricco di nuovi progetti e iniziative.
Il Nebiolo, gestito dall’Associazione Culturale Bottega dei Mestieri Teatrali, con la direzione artistica di Giulio Cavalli è il primo teatro nel lodigiano in cui si configura il modello della residenza teatrale dove una compagnia continuando la propria attività di produzione spettacoli, gestisce contemporaneamente una sala in cui presentare i propri lavori, ma anche ospitare compagnie esterne. La programmazione del Teatro che già dal primo anno si è concentrata sulla proposta di svariate iniziative, riconferma per la seconda stagione importanti appuntamenti con un cartellone ricco di novità, dai grandi nomi alle giovani promesse: il teatro di prosa (dai classici alla drammaturgia contemporanea, con particolare riguardo: al teatro civile e a quello di narrazione) , la musica ( il jazz nelle sue più ampie espressioni, la musica antica, i cantautori), il teatro ragazzi (dal puro intrattenimento fino alle proposte di rilevanza didattica), fino alle compagnie filodrammatiche con commedie brillanti.
Completano la proposta gli incontri con gli autori in collaborazione con la Biblioteca Comunale su alcune tematiche di particolare rilevanza sociale (temi come giustizia o immigrazione),  gli eventi organizzati insieme all’Amministrazione comunale e le giornate dedicate al cinema (film per ragazzi, ma anche documentari e film d’autore).