Teatro Nebiolo

Tuesday
Sep 07th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Notizie Prosa Sabato 13: Risorgimento pop

Sabato 13: Risorgimento pop

E-mail Stampa PDF

 

Continua la stagione di prosa sabato 13/02 con un gradito ritorno:Daniele Timpano nel nuovo spettacolo Risorgimento pop Memorie e amnesie conferite ad una gamba.
Realizzato da Amnesia Vivace e Circo Bordeaux, tra le collaborazioni alla realizzazione dello spettacolo, segnaliamo anche quella del Centro di documentazione per il Teatro Civile del Nebiolo, che ha ospitato gli artisti nelle primissime fasi di stesura del progetto.
Una rilettura del risorgimento, una rivisitazione dell'Unità d'Italia, vista attraverso gli occhi di Garibaldi e della sua gamba ferita, nel racconto di una storia che non c’è, con fatti che sarebbero dovuti accadere,in bilico tra realtà e immaginazione.
L’Italia non risorge. L’Italia non c’è. La Storia non c’è. Perché è sempre inattendibile, la Storia.
Nella ricostruzione dello storico, come nei ricordi dei testimoni, nelle fiction, come nei romanzi, negli spettacoli dei Baliani e dei Paolini, dei Timpano, degli Enia e dei Celestini, così come nella Tv di Alberto Angela.
E allora bisogna prendere tutto con le pinze perché tutto, ahinoi, dev’essere interpretato, aggiornato e discusso.
Le cinque giornate di Milano, l’impresa dei Mille, Porta Pia e Pio IX, Garibaldi e Mazzini: altrettanti momenti e figure che propaganda, vulgata e retorica hanno appiattito, sbiadito e incastrato in quel mito di fondazione forzato, immaginario e falsamente concorde che chiamano Risorgimento.
Con almeno un risultato di rilievo: che la parola Risorgimento, con buona pace di leghisti, neoborbonici e papisti, ci piace tanto.
Come ci piace la pizza Margherita, tanto per restare in tema, e Garibaldi che comanda, e il panorama del Gianicolo, e le due chiacchiere a Teano, e Nino Bixio, uno dei mille, e persino l’inno di Mameli.
Perché tutto questo è pop.
Non semplicemente popolare.
Popolare è Pippo Baudo, popolari sono Albano e Miss Italia, Gigi D'Alessio e la Tatangelo, popolare è il partito di Casini.
Ma Sergio Leone, cavolo, è pop; il Bacio Perugina è pop; Madonna, Battisti, Caparezza e Rey Mysterio sono pop. E Britney Spears: anche lei è pop.
Anzi; la sua giovinezza è quasi neogaribaldina, così come le sue resurrezioni, i suoi rutti post-glamour, la sua retorica virginale.
E l’Italia? Con tutte le sue recrudescenze, con lo splendore millantato, con le mafierie del quotidiano, che cos’è oggi l'Italia?
Risorgimento pop è uno spettacolo sull’Italia che non c’è, sull’Italia che non sorge, che se è risorta, è rimorta, uno spettacolo sul Risorgimento, sui quattro padri della patria, Mazzini, Garibaldi, Cavour, Vittorio Emanuele, e sul suo antipapà, Pio IX.
Due attori, risorti e rimorti, immortali cadaveri, soli in scena,in mancanza di Italia.
Per un risorgimento pop.

Sabato 13 febbraio ore 21:00
Teatro Nebiolo presenta
RISORGIMENTO POP
memorie e amnesie conferite ad una gamba
con Daniele Timpano, Gaetano Ventriglia
drammaturgia e regia Daniele Timpano, Marco Andreoli
Ingresso Intero e 12,00-ridotto e convenzionati € 8,00
in abbonamento Adotta una poltrona/Prosa e Prosa in coppia

 
Banner

TEATRO NEBIOLO

Il teatro è stato inaugurato nell’ottobre 2007, concluso il suo primo anno di attività con la stagione 2007/2008 “Libertà è partecipazione”, un anno ricco di spettacoli, concerti e iniziative in cui l’impegno e gli sforzi si sono concentrati per offrire il meglio del panorama culturale italiano, intraprende ora il secondo, ricco di nuovi progetti e iniziative.
Il Nebiolo, gestito dall’Associazione Culturale Bottega dei Mestieri Teatrali, con la direzione artistica di Giulio Cavalli è il primo teatro nel lodigiano in cui si configura il modello della residenza teatrale dove una compagnia continuando la propria attività di produzione spettacoli, gestisce contemporaneamente una sala in cui presentare i propri lavori, ma anche ospitare compagnie esterne. La programmazione del Teatro che già dal primo anno si è concentrata sulla proposta di svariate iniziative, riconferma per la seconda stagione importanti appuntamenti con un cartellone ricco di novità, dai grandi nomi alle giovani promesse: il teatro di prosa (dai classici alla drammaturgia contemporanea, con particolare riguardo: al teatro civile e a quello di narrazione) , la musica ( il jazz nelle sue più ampie espressioni, la musica antica, i cantautori), il teatro ragazzi (dal puro intrattenimento fino alle proposte di rilevanza didattica), fino alle compagnie filodrammatiche con commedie brillanti.
Completano la proposta gli incontri con gli autori in collaborazione con la Biblioteca Comunale su alcune tematiche di particolare rilevanza sociale (temi come giustizia o immigrazione),  gli eventi organizzati insieme all’Amministrazione comunale e le giornate dedicate al cinema (film per ragazzi, ma anche documentari e film d’autore).