
Continua la stagione di prosa sabato 13/02 con un gradito ritorno:Daniele Timpano nel nuovo spettacolo Risorgimento pop Memorie e amnesie conferite ad una gamba.
Realizzato da Amnesia Vivace e Circo Bordeaux, tra le collaborazioni alla realizzazione dello spettacolo, segnaliamo anche quella del Centro di documentazione per il Teatro Civile del Nebiolo, che ha ospitato gli artisti nelle primissime fasi di stesura del progetto.
Una rilettura del risorgimento, una rivisitazione dell'Unità d'Italia, vista attraverso gli occhi di Garibaldi e della sua gamba ferita, nel racconto di una storia che non c’è, con fatti che sarebbero dovuti accadere,in bilico tra realtà e immaginazione.
L’Italia non risorge. L’Italia non c’è. La Storia non c’è. Perché è sempre inattendibile, la Storia.
Nella ricostruzione dello storico, come nei ricordi dei testimoni, nelle fiction, come nei romanzi, negli spettacoli dei Baliani e dei Paolini, dei Timpano, degli Enia e dei Celestini, così come nella Tv di Alberto Angela.
E allora bisogna prendere tutto con le pinze perché tutto, ahinoi, dev’essere interpretato, aggiornato e discusso.
Le cinque giornate di Milano, l’impresa dei Mille, Porta Pia e Pio IX, Garibaldi e Mazzini: altrettanti momenti e figure che propaganda, vulgata e retorica hanno appiattito, sbiadito e incastrato in quel mito di fondazione forzato, immaginario e falsamente concorde che chiamano Risorgimento.
Con almeno un risultato di rilievo: che la parola Risorgimento, con buona pace di leghisti, neoborbonici e papisti, ci piace tanto.
Come ci piace la pizza Margherita, tanto per restare in tema, e Garibaldi che comanda, e il panorama del Gianicolo, e le due chiacchiere a Teano, e Nino Bixio, uno dei mille, e persino l’inno di Mameli.
Perché tutto questo è pop.
Non semplicemente popolare.
Popolare è Pippo Baudo, popolari sono Albano e Miss Italia, Gigi D'Alessio e la Tatangelo, popolare è il partito di Casini.
Ma Sergio Leone, cavolo, è pop; il Bacio Perugina è pop; Madonna, Battisti, Caparezza e Rey Mysterio sono pop. E Britney Spears: anche lei è pop.
Anzi; la sua giovinezza è quasi neogaribaldina, così come le sue resurrezioni, i suoi rutti post-glamour, la sua retorica virginale.
E l’Italia? Con tutte le sue recrudescenze, con lo splendore millantato, con le mafierie del quotidiano, che cos’è oggi l'Italia?
Risorgimento pop è uno spettacolo sull’Italia che non c’è, sull’Italia che non sorge, che se è risorta, è rimorta, uno spettacolo sul Risorgimento, sui quattro padri della patria, Mazzini, Garibaldi, Cavour, Vittorio Emanuele, e sul suo antipapà, Pio IX.
Due attori, risorti e rimorti, immortali cadaveri, soli in scena,in mancanza di Italia.
Per un risorgimento pop.
Sabato 13 febbraio ore 21:00
Teatro Nebiolo presenta
RISORGIMENTO POP
memorie e amnesie conferite ad una gamba
con Daniele Timpano, Gaetano Ventriglia
drammaturgia e regia Daniele Timpano, Marco Andreoli
Ingresso Intero e 12,00-ridotto e convenzionati € 8,00
in abbonamento Adotta una poltrona/Prosa e Prosa in coppia







Il teatro è stato inaugurato nell’ottobre 2007, concluso il suo primo anno di attività con la stagione 2007/2008 “Libertà è partecipazione”, un anno ricco di spettacoli, concerti e iniziative in cui l’impegno e gli sforzi si sono concentrati per offrire il meglio del panorama culturale italiano, intraprende ora il secondo, ricco di nuovi progetti e iniziative.







